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La Clinica Martin vi offre la possibilità di essere sempre aggiornati in tempo reale riguardo a promozioni, eventi e novità in ambito scientifico semplicemente seguendo la nostra sezione News.

16.01.16 - Alitosi?
  • Alitosi
    Alitosi? Alitosi?

    Alitosi?

L’alitosi è un disturbo può interessare chiunque (bambini, adulti, anziani) e può essere un motivo di disagio, specie nei rapporti interpersonali. Nella maggior parte dei casi è legato a cattive condizioni della bocca o ad abitudini che possono essere non corrette. È indicata una visita specialistica dal Dentista perché spesso può essere trattata con successo.

Riportiamo la definizione, i sintomi e la terapia dell’Alitosi proposte dalla SIDP (Società Italiana di Parodontologia). Click qui!

11.11.15 - La malattia parodontale.
  • Gengivite e malattia parodontale
    La malattia parodontale. La malattia parodontale.

    La malattia parodontale.

Il sanguinamento gengivale che possiamo notare durante lo spazzolamento dentario indica un’infiammazione delle gengive stesse correlata ad una scarsa igiene orale della zona interessata. Questa situazione clinica non deve essere sottovalutata ed è indicato rivolgersi al proprio Odontoiatra per una visita specialistica al fine di delineare con chiarezza la problematica e valutare se si tratta di gengivite (situazione reversibile) o di malattia parodontale.

Riportiamo la definizione, i segni clinici e la terapia della Malattia Parodontale proposte dalla SIDP (Società Italiana di Parodontologia). Click qui!

01.10.15 - Ottobre: mese della Prevenzione Dentale.
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    Ottobre: mese della Prevenzione Dentale. Ottobre: mese della Prevenzione Dentale.

    Ottobre: mese della Prevenzione Dentale.

Come ogni anno la Clinica Martin aderisce all’iniziativa dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) in collaborazione con Mentadent. Dal 1 al 31 Ottobre sarà possibile usufruire di una visita dentistica gratuita sia per gli adulti che per i giovani pazienti.

23.07.15 - Spazzolino vs Mal di testa.
  • Spazzolino vs mal di testa
    Spazzolino vs Mal di testa. Spazzolino vs Mal di testa.

    Spazzolino vs Mal di testa.

Molti ignorano che le patologie dentali non sono soltanto quelle legate a fenomeni di origine cariosa o parodontale: la perdita di elementi dentari può condurre a problematiche algico-disfunzionali all’articolazione temporo-mandibolare con conseguenti dolori accompagnati da vertigini oppure mal di schiena, mal di testa o emicranie. A queste si associano altri disturbi, come il bruxismo o il serramento, che affliggono buona parte della popolazione e che rappresentano la manifestazione stomatologica di problematiche psico-fisiche dovute allo stress della quotidianità.

Conservare sana la dentatura, quindi, non rappresenta solo un obbiettivo estetico, ma una pratica che ci permette di stare meglio ed avere una migliore qualità della vita.

19.05.15 - La gengivite.
  • Gengivite e malattia parodontale
    La gengivite. La gengivite.

    La gengivite.

Il sanguinamento gengivale che possiamo notare durante lo spazzolamento dentario indica un’infiammazione delle gengive stesse correlata ad una scarsa igiene orale della zona interessata. Questa situazione clinica non deve essere sottovalutata ed è indicato rivolgersi al proprio Odontoiatra per una visita specialistica al fine di delineare con chiarezza la problematica e valutare se si tratta di gengivite (situazione reversibile) o di malattia parodontale.

Riportiamo la definizione, i segni clinici e la terapia della Gengivite proposta dalla SIDP (Società Italiana di Parodontologia). Click qui!

12.03.15 - Lo spazzolino elettrico.
  • Electric Toothbrush
    Lo spazzolino elettrico. Lo spazzolino elettrico.

    Lo spazzolino elettrico.

Lo spazzolino elettrico rappresenta un’alternativa allo spazzolino manuale ed è indicato per coloro che presentano scarsa manualità o riluttanza all’utilizzo dello spazzolino tradizionale.
Nel mercato sono disponibili numerosissimi tipi di spazzolini elettrici, che differiscono per forma, prezzo, dimensioni della testina, tipo di setole, meccanismo di funzionamento, velocità e design.

la maggior parte di essi è costituita, essenzialmente, da due parti:

– Corpo: contiene un motore che, collegato alle batterie di alimentazione, trasmette alla testina sovrastante il movimento oscillatorio/rotatorio.

– Testina: munita di setole che ruotano, vibrano od oscillano ad una certa frequenza. Esistono diversi tipi di testina utilizzate per vari scopi mirati sempre e comunque ad ottenere una perfetta pulizia del cavo orale.

La struttura così concepita permette di sostituire soltanto la testina usurata nel tempo e quindi di non ricomprare tutto lo spazzolino; allo stesso tempo il corpo dello spazzolino può essere utilizzato da tutti i membri della famiglia sostituendo di volta in volta la sola testina.
Nel corpo dello spazzolino elettrico può essere sistemato un sensore di pressione: si tratta di un segnalatore specifico indicante un’eccessiva pressione di spazzolamento. Altri spazzolini elettrici presentano un timer, utilissimo per segnalare il tempo impiegato nello spazzolamento di ogni semiarcata dentale; normalmente suona ogni 30 sec.
Modalità di utilizzo: prima di appoggiare la testina rotante sulla superficie dei denti, è necessario applicarvi una piccola quantità di pasta dentifricia sulle setole.
Per una pulizia efficace, si consiglia di suddividere, con una linea immaginaria, le arcate dentali in quattro sezioni: ogni semiarcata richiede una pulizia di almeno 30-40 sec. Lo spazzolino elettrico deve essere appoggiato su ogni singolo dente, prestando particolare attenzione nel porre a contatto le setole con il margine gengivale (zona in cui la placca tende a depositarsi facilmente).

È bene precisare che lo spazzolino elettrico, pur ruotando in totale autonomia, deve essere opportunamente guidato nella giusta posizione: se lo strumento elettrico viene spostato troppo velocemente da un dente all’altro, è evidente che la pulizia dei denti non sarà eseguita in modo adeguato. È quindi necessario dedicare alcuni minuti del proprio tempo alla pulizia orale, lo spazzolino elettrico non può assolvere appieno la propria funzione se utilizzato velocemente e con scarsa attenzione.

03.02.15 - L’igiene orale domiciliare.
  • Igiene orale domiciliare
    L’igiene orale domiciliare. L’igiene orale domiciliare.

    L’igiene orale domiciliare.

L’utilizzo corretto dello spazzolino ed il filo interdentale per curare l’igiene orale è una procedura tutt’altro che semplice e scontata ed inoltre riveste un ruolo chiave per il mantenimento della salute della dentatura naturale o delle riabilitazioni odontoiatriche eseguite nel tempo.

Quello che conta non é la marca del dentifricio, del filo o dello spazzolino poiché l’igiene orale dipende in primo luogo dal modo con cui si utilizzano questi presidi e quanto tempo e accuratezza si dedicano a questo tipo di manovra. Le regole da osservare sono semplici e richiedono un minimo sforzo e perseveranza sin dalla prima infanzia.

Riportiamo le Linee Guida di Igiene Orale Domiciliare proposte dalla SIDP (Società Italiana di Parodontologia). Click qui!

27.11.14 - Denti sensibili?
  • TASPP. The Alex Schwarz Photographic Projects
    Denti sensibili? Denti sensibili?

    Denti sensibili?

Molte persone, specialmente tra i 40 e i 50 anni, possono accusare un fastidio o anche un dolore quando cibi dolci o acidi oppure caldi o freddi vengono a contatto con le zone del colletto dei denti: i denti sono in pratica diventati molto sensibili, o per meglio dire, si soffre di un disturbo noto come ipersensibilità dentinale.

Il dente diventa sensibile quando la dentina è esposta, cioè non è più ricoperta dallo smalto o dal cemento e dalla gengiva. In questa situazione, attraverso i tubuli dentinali (piccole gallerie che percorrono la dentina), l’ambiente orale viene messo in contatto con il nervo (polpa), che è la parte sensibile del dente, provocando dolore.

I fattori che determinano l’esposizione della dentina e, di conseguenza, la sensibilità, sono molti:

– un errato spazzolamento dei denti insieme all’uso di dentifrici troppo abrasivi può provocare l’esposizione della dentina attraverso l’usura dello smalto (abrasione) e la retrazione del margine gengivale (recessione gengivale);

– l’assunzione frequente di bevande o cibi acidi (spremute di arancia o pompelmo, succhi di frutta, bibite, yogurt) può provocare lesioni dello smalto, specialmente se li si consuma freddi o prima di coricarsi;

– lo stesso effetto può essere determinato da tutti i disturbi che provocano un reflusso acido dallo stomaco o dal vomito frequente tipico dei disturbi alimentari (anoressia e bulimia) e della gravidanza.

Il dentista può valutare la causa dell’ipersensibilità e proporre la cura più appropriata alle varie situazioni.

Molto spesso la cura si basa su semplici raccomandazioni che possono essere adottate facilmente a casa:

– seguire un corretto programma di igiene orale;

– esercitare minor forza nello spazzolamento;

– limitare l’assunzione di bevande acide.

Altre volte la cura può richiedere trattamenti con sostanze desensibilizzanti ad azione topica o terapie restaurative o parodontali che verranno effettuati dal dentista.

25.10.14 - Fumo e salute orale.
  • Fumo
    Fumo e salute orale. Fumo e salute orale.

    Fumo e salute orale.

Gli effetti nocivi sulla nostra salute derivanti dal consumo di tabacco sono oramai ben conosciuti, ma molto spesso si focalizza l’attenzione solo ai danni sistemici che questa abitudine comporta. Non è altrettanto noto come il fumo sia il diretto responsabile di alterazioni a livello del cavo orale, intese non solo come alterazioni cromatiche degli elementi dentari o come alitosi, ma vere e proprie modificazioni biologiche a livello cellulare.

La Letteratura internazionale ha fornito negli ultimi 60 anni una serie di lavori scientifici che hanno chiaramente identificato nel fumo un fattore di rischio per la malattia parodontale, che risulta in grado di influire sulla prevalenza e progressione delle diverse forme di malattie parodontali. I fumatori ammalano di malattie parodontali più gravi rispetto ai non fumatori e la distruzione di tessuto osseo e gengivale risulta correlata alla quantità di sigarette fumate e agli anni di condizione di fumatore. La risposta alle terapie parodontali risulta essere notevolmente ridotta nei soggetti fumatori rispetto ai non fumatori. È stata inoltre osservata un’influenza negativa del fumo sulle patologie peri-implantari: i fumatori corrono un maggior rischio di perdere impianti dentali rispetto ai non fumatori.

Tutte queste considerazioni si traducono in un atteggiamento terapeutico prudenziale da parte dell’Odontoiatra nel trattamento di soggetti fumatori e nell’impossibilità di attuare determinate terapie perché ad alto rischio di fallimento.

Il lavoro sinergico di Specialista e paziente può portare alla cessazione graduale dell’abitudine al fumo o perlomeno ad una sua riduzione con indiscussi benefici sulla salute orale nel tempo.

01.10.14 - Ottobre: mese della Prevenzione Dentale.
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    Ottobre: mese della Prevenzione Dentale. Ottobre: mese della Prevenzione Dentale.

    Ottobre: mese della Prevenzione Dentale.

Anche quest’anno la Clinica Martin aderisce all’iniziativa dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) in collaborazione con Mentadent. Dal 1 al 31 Ottobre sarà possibile usufruire di una visita dentistica gratuita sia per gli adulti che per i giovani pazienti.

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