Uno degli aspetti più importanti legati alla qualità del servizio della Clinica è rappresentato dall’impegno e dall’investimento in sicurezza effettuato in questi anni tramite l’applicazione di rigidi protocolli di disinfezione e sterilizzazione.
Tutti i materiali che vengono a contatto con il paziente sono monouso o vengono lavati, disinfettati, passati agli ultrasuoni con liquidi batteriologici ed infine sterilizzati in moderne autoclavi di tipo B, dotate di controllo elettronico e stampa dei parametri dell’avvenuta sterilizzazione. Tutte le autoclavi sono sottoposte a periodiche manutenzioni e controlli batteriologici, così come anche le aree operative, onde ottemperare agli standard di sicurezza più elevati in tema di sterilizzazione a garanzia della salute dei Pazienti e degli Operatori Sanitari. Procedure di disinfezione e sterilizzazione:

Decontaminazione


Assicura l’abbattimento della carica batterica e l’apatogenicità degli strumenti mediante immersione in soluzioni chimiche ad azione decontaminante.

Lavaggio


Ha lo scopo di rimuovere materiale organico e residui di vario tipo mediante l’utilizzo di termodisinfettori e vasche ad ultrasuoni ad altissima frequenza (93°C per 10 minuti). I materiali vengono accuratamente controllati in tutte le loro parti per garantire il funzionamento e l’integrità del prodotto a tutela dell’attività clinica.

Asciugatura


L’asciugatura finale viene eseguita in modo accurato mediante aria compressa onde evitare che i residui di umidità possano invalidare il processo di sterilizzazione.

Controllo e confezionamento


Una volta asciugati, gli strumenti destinati alla sterilizzazione in autoclave vengono controllati per verificarne integrità ed efficacia e opportunamente confezionati utilizzando buste di carta e polipropilene permeabili all’agente sterilizzante ed estremamente efficaci nel mantenere la sterilità.

Sterilizzazione


I set di strumenti vengono sterilizzati mediante l’utilizzo di autoclavi di ultima generazione. Il calore umido sotto forma di vapore viene sottoposto a pressione, raggiungendo temperature superiori i 134°C, ottenendo le condizioni sterilizzanti.
Ogni confezione di strumenti è dotata di una etichetta identificativa che riporta la data di sterilità e un numero progressivo che consente di ricostruire tutte le fasi dell’avvenuto processo di sterilizzazione.

Stoccaggio


Ogni confezione sterile viene conservata nel locale adibito al processo di sterilizzazione.